Saverio Romano

Ognuno di noi coltiva la speranza di un futuro migliore; da oggi ognuno di noi sarà chiamato a sperare un pò di meno e a impegnarsi a coltivare un pò di più

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Nome: Saverio Romano
Segretario Regionale e Deputato Nazionale UDC. Avvocato penalista di 42 anni, sposato e padre di Antonio, Giorgio e Chiara.

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giovedì, 13 marzo 2008

 ASPETTANDO IL 13 E 14 APRILE

Cari amici,

dopo una lunga e tormentata fase di confronto politico, giocata tanto a livello nazionale che locale, oggi possiamo con compiacimento registrare il conseguimento di un importante traguardo contrariamente a quanto pensavano coloro che lavorano per la “eliminazione fisica” dell’UDC. Sono personalmente convinto che la maggioranza degli italiani non abbia fino in fondo capito quello che è accaduto. Senza una riforma elettorale, infatti, si è realizzata una vera e propria rivoluzione: due uomini, soltanto due uomini, scriveranno di proprio pugno l’elenco “nominativo” di circa il 75% del Parlamento italiano.

Il fatto che i nostri uomini ed i nostri Parlamentari non facciano parte di questo 75% ha spaventato - come sapete -  alcuni iscritti dell’UDC, molto pochi in realtà, ma ha dato certamente una spinta poderosa a tantissime donne ed uomini che continuano ad impegnarsi sotto il simbolo glorioso del nostro Partito.

Come sapete la ex casa delle Libertà insieme all’ UDC, MPA, Forza Italia ed AN si propone agli Elettori nel territorio della Regione Siciliana sostenendo la candidatura unitaria di Raffaele Lombardo alla Presidenza della Regione Siciliana.

Per le elezioni politiche, invece, in Sicilia come nel resto del Paese, il “nuovo” PDL farà la propria corsa in apparentamento con MPA, mentre l’UDC condurrà una decisa battaglia per salvaguardare i propri irrinunciabili valori e per contrastare la deriva populista e plebiscitaria dei due grandi blocchi.

Credo che già oggi, quando la campagna elettorale non è ancora entrata nel vivo, le prime “risposte” degli italiani non siano state del tutto soddisfacenti per …. i nostri avversari politici! La decisa impennata a favore dell’UDC del cosiddetto voto di opinione e principalmente i segnali evidenti che arrivano dal segmento dei giovani, futuro del nostro Paese, disegnano uno scenario che continueremo a monitorare con attenzione, ma che prelude già oggi ad interessanti prospettive.

La scelta di restare fuori dal listone peronista del PDL, oltre alle motivazioni politiche note, comporta anche un’altra riflessione: tanto a livello nazionale che regionale si vota con il sistema proporzionale con premio di maggioranza; con la differenza ovviamente che per elezioni siciliane si esprime una preferenza non prevista invece per le elezioni politiche. Ciò crea qualche imbarazzo ai nostri concorrenti che devono fare passare un messaggio non facile: alle regionali vota un simbolo e alle politiche un altro! Questo non è, invece, il caso del nostro partito che godrà del vantaggio di chiamare l’elettorato a segnare il medesimo simbolo, tanto per le regionali che per le nazionali.

Noto cari amici un grande fermento nelle nostre fila; l’orgoglio di esserci e di lottare è sempre la nostra bussola! E’ in ballo l’esistenza del nostro patrimonio di ideali e dei valori. Una vera e propria battaglia di libertà e di democrazia. Faccio appello al Vostro impegno e Vi auguro buon lavoro!

Saverio Romano

postato da: SaverioRomano alle ore 11:54 | link | commenti (6)
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sabato, 16 febbraio 2008

 

“L’UDC DI CATANIA NON SI FA COMPRARE!”

 

 

Sabato scorso sono stato a Catania ospite dell’Udc di quella provincia e mi hanno sorpreso il calore e l’entusiasmo di quella gente che mi ha invitato a difendere con forza e determinazione la presenza del simbolo dell’Udc nella scheda elettorale, quale riferimento di una storia e di una identità che non può essere rimossa con il pretesto di una lista unica. Fra quella gente, come a volte capita, c’erano dei traditori che, dopo avere preso tutto come i ladri in fuga nella notte, scappano con il bottino. Io non me ne dolgo poiché so che quando la strada è in salita i deboli si sottraggono all’impresa. Se ne dolgono gli iscritti all’Udc di Catania perché pensavano di avere una classe dirigente e si sono trovati alla guida dei codardi. Fortunatamente la stragrande maggioranza degli Udc catanesi non si è fatta comprare e continuerà insieme a noi la battaglia di libertà e di dignità. Filippo Drago e Fabio Mancuso hanno macchiato irrimediabilmente la loro banale storia.

 

 

Saverio Romano

 

postato da: SaverioRomano alle ore 19:59 | link | commenti
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martedì, 15 gennaio 2008

    IL RUOLO DELLE DONNE IN POLITICA

Negli ultimi tempi alcuni importanti analisti della politica e della società hanno parlato di <<crisi della democrazia e della rappresentanza>> e delle donne come soggetto marginale della politica. E’ molto recente, tra l’altro, l’espressione <<antipolitica>> che ha voluto definire la crescente disaffezione e allontanamento dei cittadini dai palazzi della politica. Ebbene, mai come oggi è necessario riaffermare, potenziare e qualificare l’appartenenza delle donne alla politica. L’Udc in tal senso ha sempre cercato di offrire spazio alle persone capaci, desiderose di offrire il proprio contributo al bene pubblico, partecipando e promuovendo quei processi di formazione dell’opinione e del dibattito politico e sociale, senza operare delle differenze di genere. Se nel passato degli errori sono stati fatti, questo non vuol dire che verranno ripetuti. Anzi. Io penso che uno dei più forti antidoti nei confronti del qualunquismo e della retorica dell’antipolitica sia anche quello di un ruolo sempre più forte di voi donne, della vostra sensibilità, del vostro coraggio e della determinazione che vi appartiene. Il dibattito sulla partecipazione politica delle donne è diventato molto attuale e proprio per questo negli ultimi anni l’Unione europea ha intrapreso una serie di iniziative legislative coinvolgendo i singoli governi nazionali.

In perfetta sintonia con questa tendenza intendiamo dare il nostro contributo sia per sensibilizzare l’opinione pubblica femminile sia per fare delle proposte operative. Le donne in questo secolo hanno acquisito i diritti politici ma per alcuni aspetti si è trattato di un riconoscimento formale perché permangono alcuni pregiudizi e alcune resistenze di ordine culturale al loro ingresso nelle Istituzioni politiche rappresentative. Si tratta di un fenomeno trasversale che coinvolge indistintamente molti paesi. I motivi per i quali le donne sono per lo più assenti nelle Istituzioni rappresentative sono diversi e legati sia alla crisi della rappresentanza, sia dei fattori socioculturali. Oggi la partecipazione politica femminile va analizzata e promossa nel contesto storico in cui stiamo vivendo. Non si tratta più di rivendicare diritti negati quanto di sensibilizzare su questo problema l’opinione pubblica, migliorando una cultura politica.

Onorevole Francesco Saverio Romano,

segretario regionale Udc Sicilia

postato da: SaverioRomano alle ore 09:50 | link | commenti
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venerdì, 07 dicembre 2007

CONDIVISIONE E PARTECIPAZIONE: UN NUOVO MODO DI INTENDERE

 

Un nuovo strumento, il blog, per poter comunicare e dialogare al meglio con tutti i simpatizzanti del nostro partito e con tutti i siciliani.

La politica è diventata argomento di dibattito sempre più per pochi. Il linguaggio spesso obsoleto ed incomprensibile per chi ci si accosta la rendono poco trasparente. I contenuti spesso disaffezionano i cittadini perché distanti dalle reali esigenze della società. Diventa importante allora, se non si vuole relegare la vera politica alle stanze del potere o ad una classe elitaria, riuscire a condividere il più possibile le decisioni del nostro partito con la base. Per far questo occorre trovare momenti di dialogo e confronto per temi.

L’obiettivo che mi sono posto con il sito regionale dell’UDC e con questo blog vuole essere proprio il condividere e rendere più forti le nostre idee. Sul primato delle idee e della progettualità dobbiamo spenderci, consapevoli che non sempre le idee sono di facile attuazione ma la condivisione e la diffusione capillare ne rende meno arduo il percorso.

In un momento in cui l’antipolitica mina la credibilità non soltanto della classe dirigente ma delle Istituzioni occorre incrementare la partecipazione democratica dei cittadini al di là del momento elettorale. Occorre rendere partecipi e consapevoli i cittadini delle scelte che la propria rappresentanza politica sta compiendo per il loro futuro. Questo però è una responsabilità di tutta la classe dirigente. La partecipazione civica nasce soprattutto nelle piccole realtà dove le questioni affrontate sono più che mai vicine al cittadino.

Dobbiamo provare ad utilizzare i nuovi strumenti che le moderne tecnologie ci consentono per radicare maggiormente il  partito nel territorio, per rafforzare le  storiche radici democristiane che fanno dell’UDC un partito di popolo, lontano dalle lobby di interesse e vicino ai più deboli.

Mi auguro che questo nuovo mezzo di confronto fra me e tutti voi possa essere strumento di nuove proposte e di critiche, soprattutto se costruttive.  Ognuno di noi possiede una parte di questo partito e ne rappresenta l’identità.  L’orgoglio dell’appartenenza, il senso della militanza è quello che dobbiamo trasmettere alle nuove generazioni nelle cui mani è il futuro dell’UDC.

 

Saverio Romano

postato da: SaverioRomano alle ore 08:42 | link | commenti (22)
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